Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali
ICVBC - AREA DI RICERCA CNR DI FIRENZE
Via Madonna del Piano, 10 - 50019 Sesto Fiorentino (FI)
Tel. 055 52251 - Fax 055 5225000
Cromatografo ionico
Descrizione della tecnica: E’ una delle tecniche analitiche più frequentemente usate per la determinazione di anioni e cationi in soluzione acquosa. Fluoruri, cloruri, nitriti, nitrati, solfati, ossalati e fosfati vengono determinati tramite utilizzo di una colonna anionica; sodio, ammonio, potassio, magnesio, calcio vengono determinati tramite utilizzo di una colonna cationica. In entrambi i casi l’analisi viene condotta con soppressione chimica della conducibilità dell’eluente. La tecnica si presta molto bene anche per bassi livelli di concentrazione.
Applicazioni: E’ una tecnica analitica particolarmente indicata per l’analisi dei sali solubili presenti nei materiali lapidei e nei materiali da costruzione in generale: questi sali sono tra i più importanti agenti di degrado del manufatto lapideo. Consente di valutare lo stato di un manufatto e l’efficacia di trattamenti di pulizia dello stesso.
Principi di base: E’ un metodo di separazione, in cui il campione in soluzione, viene eluito attraverso una colonna cromatografica che separa i vari analiti; essi arrivano poi in un rivelatore conduttimetrico i cui valori vengono confrontati con quelli ottenuti da soluzioni di riferimento.
Strumentazione:
Dionex ICS 1000 (Sede di Firenze, Sezione di Milano).